Livorno - Con l'inizio del mese di maggio aumenta la preoccupazione relativa alla presenza dei fusti tossici dispersi il 17 dicembre scorso al largo dell'Isola di Gorgona dall'eurocargo Venezia della Grimaldi Lines. L'accordo era che le operazioni di ricerca dei 50 ancora dispersi iniziassero il 7 maggio e si concludessero il 13, mentre dal 14 sarebbe partito il recupero dei 98 già individuati sul fondo. Il piano era stato presentato ad aprile dalla società Castalia per conto della Atlantica Navigazione Spa. Il rischio è che gli impegni non siano mantenuti e, dopo tanti mesi, sarebbe "inaccettabile" - come afferma il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi. Intanto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha spiegato di aver chiesto alla Capitaneria di Porto livornese di intervenire e predisporre un atto di ingiunzione rivolto alla compagnia perché siano rispettati i tempi indicati nel piano. Se così non fosse Rossi ha assicurato che se ne occuperanno personalmente affidando il lavoro a dei privati e mandando poi alla compagnia "il conto a casa".